Cosa è davvero necessario

Un sito professionale per una partita IVA deve rispondere a una domanda semplice: quando qualcuno la cerca su Google, trova abbastanza informazioni per decidere di contattarla? Se la risposta è no, il sito non sta lavorando per lei.

Gli elementi indispensabili per qualsiasi libero professionista:

Professionista al computer
Un sito professionale è il suo biglietto da visita disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Cosa può evitare (almeno all'inizio)

Molti professionisti si fanno convincere da funzionalità costose che non usano mai:

Blog con decine di articoli

Ottimo a lungo termine per il SEO, ma inutile se poi non riesce a mantenerlo aggiornato. Un blog abbandonato fa peggio di nessun blog.

Animazioni elaborate

Rallentano il sito, disturbano l'utente e non aumentano le conversioni. Semplicità e chiarezza battono sempre lo stile.

Sistema di prenotazione complesso

Se riceve meno di 20 appuntamenti a settimana, un modulo semplice + email è più che sufficiente.

Multilingua

A meno che non lavori con clienti stranieri, è un costo che non si giustifica nella fase iniziale.

Quando diventa redditizio

La domanda che si pone ogni professionista prima di investire in un sito è: «Quando recupero i soldi?»

«Se il suo servizio vale 300 € a cliente, le bastano 2 nuovi clienti trovati tramite il sito per coprire l'intero costo di un sito professionale a 600 €.»

Il calcolo è semplice:

Il problema non è il costo del sito. È non averlo, o averlo fatto male.

Attenzione ai social come sostituto del sito

Instagram e Facebook sono utili, ma non sostituiscono un sito. Dipendono da algoritmi che cambiano, non le appartengono e non si posizionano su Google. Un sito è suo e lavora per lei 24 ore su 24.

Consigli pratici per partire