Il sito come strumento di traffico locale

Per un negozio fisico, l'obiettivo primario di un sito non è vendere online: è far entrare più persone in negozio. Questo cambia completamente l'approccio al contenuto.

Negozio locale
I negozi di vicinato con sito professionale ricevono il 40% in più di visite rispetto a quelli non presenti online, secondo i dati Google Italia.

Mostrare i prodotti online ha senso anche senza vendita diretta. Un catalogo visivo serve a:

01

Rispondere alla domanda "ce l'avete?"

Molti clienti cercano prima online se un prodotto è disponibile, poi vengono in negozio. Un catalogo riduce le telefonate e aumenta le visite qualificate.

02

Indicizzarsi su Google per marca e prodotto

Se vende determinati marchi o categorie di prodotti, avere quelle pagine sul sito la fa trovare da chi cerca quel prodotto specifico nella sua città.

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Differenziarsi dai grandi marketplace

Non cercate di battere Amazon sul prezzo o sulla logistica. Mostrate cosa potete offrire in più: competenza, personalizzazione, servizio post-vendita locale.

E-commerce: quando ha senso aggiungerlo

La vendita online non è per tutti, e non è sempre il passo giusto da fare subito. Ha senso investire nell'e-commerce quando:

L'e-commerce non è mai gratuito

Aggiungere un e-commerce a un sito comporta: gestione del magazzino digitale, foto prodotto professionali, sistema di pagamento, gestione resi secondo il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), fiscalità specifica. Non è un plugin che si attiva: è un secondo business.

Gli errori più comuni dei negozi

«Il sito di un negozio non deve sembrare un negozio online. Deve sembrare il negozio fisico — caldo, di fiducia, con una faccia umana — accessibile anche a chi è a casa.»